“IPERSENSIBILITA’ AI CAMPI ELETTROMAGNETICI”L’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO IN CASA, NEGOZIO, ATTIVITA’ LAVORATIVE ECC.Bene, come sempre (oppure come da sempre…) gli ultimi a saperlo….siamo sempre noi.

E grazie a informazioni SimilVere, ci inculcano dubbi e/o incertezze.. alle quali noi non sappiamo rispondere, ma come se fossimo a vedere una partita del “cuore” diventiamo TIFOSI, verso l’una o verso l’altra squadra,

VERSO L’UNA O VERSO L’ALTRA (RITENUTA) VERITA’.

PENSIERO A:

MA COSA VUOI CHE FACCIANO I TELEFONINI, LO SMOG ELETTROMAGNETICO, I NODI GEOPATOGENI? NULLA ASSOLUTAMENTE NULLA.
IO LI USO DA ANNI E STO’ PERFETTAMENTE BENE.
FIGURIAMOCI SE MI DEVO PREOCCUPARE ANCHE DI QUESTO. DORMO NEL MIO LETTO, VIVO IMMERSO NELLE/DALLE ONDE ELETTROMAGNETICHE (HO 2 COMPUTER, WIFI, ECC.) E STO’ BENISSIMO.
TUTTE CAVOLATE.

PENSIERO B:

ANCHE SECONDO PIU’ STUDI, EFFETTUATI ANCHE DALLA “NOKIA”, I TELEFONINI NON FANNO MALE….
ANCHE IL “DDT”, ERA SICURO CHE NON FACESSE MALE, MA… DOPO ANNI DI USO L’HANNO TOLTO DAL COMMERCIO PERCHE’ DIMOSTRATO CANGEROGENO, E NEL FRATTEMPO .. PAZIENZA SE ERANO NATI BAMBINI MALFORMI E MORTE DELLE PERSONE DI TUMORE, PAZIENZA… IL PROGRESSO VA AVANTI.
ANCHE L’AMIANTO ERA SICURO CHE NON FACESSE NIENTE … IO? HO UN TETTO TUTTO D’AMIANTO E STO’ BENISSIMO……DEL RESTO NON SI PUO’ FERMARE IL PROGRESSO….(POI FINALMENTE SAPPIAMO TUTTI COME E’ FINITA).
ANCHE LE SIGARETTE, UN TEMPO, NON FACEVANO NIENTE, E COME PER TUTTI GLI ALTRI ARGOMENTI, GLI STUDI VENIVANO EFFETTUATI GUARDA CASO DALLE STESSE AZIENDE CHE LE FACEVANO… E COMMERCIALIZZAVANO. VEDI OGGI LE CLASS-ACTION AMERICANE … MILIARDI DI DOLLARI DI CAUSE PERSE…
E DI QUANTE ALTRE COSE POSSIAMO PARLARE? INFINITE? OGM, GAS DI SCARICO, AGENTI INQUINANTI, COLORANTI, ECC.

MA CHI AVRA’ RAGIONE? AVRA’ RAGIONE COLUI CHE ATTUERA’ UN SISTEMA SEMPLICE, MA MOLTO EFFICACE: NON CI CREDO A PRIORI, MA SE POSSO ( E PUOI FARLO) MI DIFENDO PRIMA DI SAPERE UN DOMANI CHE… ERA MEGLIO SE CI AVESSI CREDUTO.

DEL RESTO, CREDERE A TUTTO SI RISCHIA DI PASSARE PER DEFICIENTI,

MA NON CREDERE A NIENTE, NON LO E’ ALTRETTANTO?

SPECIALMENTE SE SI PUO’ ATTENUARE, RIDURRE FINANCHE ELIMINARE IL PROBLEMA, NON SI E’ FATTO QUALCOSA PER NOI?

DEL RESTO OGNI GIORNO FACCIAMO QUALCOSA PER NOI, MANGIANDO, BEVENDO, COMPRANDOCI UN VESTITO, UN GIOIELLO, ….. MAGARI UN TELEFONINO….!

MA ADESSO SENTIAMO COSA ACCADE NEL MONDO AL RIGUARDO:

ADESSO FINALMENTE E’ CHIARO, DEFINITO, RESO PUBBLICO DALL’OMS, E DAI LUMINARI DELLA SCIENZA COME “LUC MONTAGNIER” PREMIO NOBEL PER LA MEDICINA.
IN POCHE PAROLE LO SMOG ELETTROMAGNETICO INTERFERISCE CON LA FUNZIONALITA’ DELLE CELLULE UMANE ED IN PARTICOLARE CON IL DNA.

IL VIDEO SOTTOSTANTE PARLA SPECIFICATAMENTE DEL COLLEGAMENTO CON LE INFORMAZIONI CHE RIMANGONO NELL’ACQUA.

DESCRIZIONE DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLA

“IPERSENSIBILITA’ AI CAMPI ELETTROMAGNETICI”
INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO IN CASA

CASI SONO STATI SEGNALATI IN NUMEROSI PAESI EUROPEI,INCLUSA L’ITALIA, NEGLI STATI UNITI ED IN ALCUNI PAESI ASIATICI;

I SINTOMI VENGONO RIFERITI ALLA VICINANZA CON LINEE ELETTRICHE, VARIE APPARECCHIATURE ELETTRICHE, APPARATI PER LE TRASMISSIONI, ECC.;

NON SEMBRA AVERE PARTICOLARI PREDILEZIONI DI ETA’;PIU’ SPESSO SONO INTERESSATE PERSONE DI SESSO FEMMINILE,CON GRADO DI ISTRUZIONE MEDIO-ALTA, E CON UNA BUONA ATTENZIONE ALLE PROPRIE CONDIZIONI DI SALUTE;

I SINTOMI LAMENTATI PIU’ DI FREQUENTE RISULTANO ESSERE:

ASTENIA ANCHE INTENSA, APATIA, DIFFICOLTÀ NELL’ELABORAZIONE DEL PENSIERO;
DISTURBI DEL SONNO O DEL RITMO SONNO-VEGLIA;
ASTENIA MUSCOLARE, SPECIE ALLE GAMBE;
DISESTESIE DI VARIO TIPO, TALVOLTA NON BEN DEFINIBILI, SPECIE ALLE ESTREMITÀ;
MIALGIE AGLI ARTI;
DOLORE NON LOCALIZZATO OPPURE CONTEMPORANEAMENTE PRESENTE IN VARIE LOCALIZZAZIONI, DI TIPO PUNTORIO OPPURE GRAVATIVO, O BRUCIORE, O NON BEN DEFINITO;
DISTURBI CUTANEI TIPO ERITEMA, TENSIONE CUTANEA, PRURITO, SENSAZIONE DI CALORE O BRUCIORE; TALVOLTA (MOLTO RARAMENTE) ANCHE PAPULE O PUSTOLE;
IRRITABILITÀ, PERDITA DELLA MEMORIA, ANSIETÀ, INSTABILITÀ DELL’UMORE;
NAUSEA,
TACHICARDIA O PALPITAZIONI;
CEFALEA, VERTIGINI;
ALTERAZIONI DELLA TERMOREGOLAZIONE, SPESSO CON SUDORAZIONI PROFUSE;
VARI ALTRI.

Se volete conoscere quante radiazioni emette il vostro cellulare, potete andare a questo link:
http://www.handystrahlung.ch/index.php#grenz
La pagina è in tedesco ma se usate Google Chrome, ve la traduce automaticamente.

Oppure :
dal NATIONAL CANCER INSTITUTE
http://www.cancer.gov/cancertopics/factsheet/Risk/cellphones

“La vita è creata dalle radiazioni, la vita è mantenuta dalla radiazione, la vita è distrutta da uno squilibrio oscillatorio e vibratorio”

Georges Lakhovsky ”

Ogni essere vivente emette radiazioni, la grande maggioranza degli esseri viventi è capace di ricevere e rilevare onde…”

Georges Lakhovsky

Effetti accertati delle onde elettromagnetiche.
Un effetto accertato delle onde elettromagnetiche cosiddette ad alta frequenza (anche se non ionizzanti) è l’innalzamento della temperatura dei tessuti biologici attraversati, soprattutto quelli più ricchi di acqua con effetto di maggior penetrazione e assorbimento nei tessuti interni tanto più bassa è la frequenza.

Nel caso dei telefoni cellulari, la potenza irradiata è bassa (solitamente minore di 1 watt) così che il riscaldamento prodotto è dell’ordine di poche frazioni di grado, quasi interamente localizzato nella testa dell’utente, inferiore comunque all’effetto di una esposizione diretta di pari durata alla radiazione solare.
I soggetti portatori di pacemaker dovrebbero rispettare una distanza maggiore di 1 metro fra il telefono e il dispositivo medico, poiché le onde E.M. prodotte potrebbero generare problemi di compatibilità elettromagnetica ovvero creare dei falsi impulsi nei circuiti da scoordinare il ritmo cardiaco prodotto con genesi di aritmie.
Esistono studi che documentano svariati effetti dei campi elettromagnetici sulla salute umana.
I limiti imposti tengono finora esclusivamente in considerazione gli effetti termici, di riscaldamento cutaneo causato dalle microonde.
Le radiazioni di microonde causano almeno due meccanismi che sono alla base dello sviluppo di un cancro:

micronuclei e shock termico delle proteine.
Shock termico delle proteine:

Quando avviene il surriscaldamento di punti nei tessuti umani, il corpo produce proteine per far fronte allo shock termico nel tentativo di proteggere e riparare le cellule surriscaldate.
Queste proteine proteggono anche le cellule cancerose rendendole resistenti alle terapie.
In molti tumori il numero di queste proteine risulta altissimo.
Formazione di micronuclei:

I micronuclei sono filamenti spezzati del DNA ed indicano che le cellule non sono più in grado di ripararsi correttamente.
Gli studi condotti dall’industria delle telecomunicazioni confermano che le radiazioni dei cellulari producono micronuclei nelle cellule ematiche umane a livelli ben più bassi rispetto a quelli previsti dalle normative in materia di esposizione del governo statunitense.
Tutti i tumori sono causati da un danno genetico e la presenza di micronuclei nelle cellule è il primo segnale d’allarme del cancro.
I medici che curavano le vittime del disastro nucleare di Chernobyl del 1986 usavano l’esame dei micronuclei per determinare l’estensione del danno causato dalle radiazioni.
A proposito, David de Pomerai, tossicologo molecolare britannico, ha confermato che cellule con danni genetici non risanati possono diventare cancerogene in maniera molto più aggressiva.
Il ricercatore britannico Alisdair Phillips ha effettuato un’analisi più quantitativa che dà un’idea di questo aumento di aggressività delle cellule cancerogene con danni genetici, ed ha scoperto che pochi minuti di esposizione a radiazioni simili a quelle emesse dei cellulari possono trasformare un cancro attivo al 5% in uno attivo al 95%, il tutto durante l’esposizione e per un po’ di tempo dopo.
Sommando i risultati di questi studi, alcune ore di esposizione a microonde molto basse rispetto ai limiti di legge attuali causerebbero un forte aumento dell’attività delle cellule tumorali, e danni genetici a queste non più sanabili, e trasmessi alle generazioni di cellule successive.
Infatti, nel 2004, una serie di studi commissionati dall’Unione Europea ha confermato che i danni causati dalle onde emesse dai cellulari vengono trasmessi alla generazione successiva di cellule.
Effetti sulla tiroide:

le radiazioni di microonde producono sul cervello effetti quali il rallentamento o l’arresto della produzione da parte della ghiandola pituitaria, detta anche ipofisi, dell’ormone stimolante tiroideo (TSH), determinando così una drastica riduzione degli ormoni tiroidei T4 e T3Differenza fra radiazioni ionizzanti e radiazioni non ionizzanti:

Spesso viene operata una distinzione fra gli effetti di queste due categorie.
Gli effetti dei cellulari sarebbero più contenuti, dipendendo da radiazioni non ionizzanti.
Riguardo agli effetti delle radiazioni ionizzanti c’è un sostanziale accordo (un esempio di studio documentato[9], dell’Accademia Nazionale delle Scienze, il quale ha confermato che anche dosi molto basse di radiazioni ionizzanti, dai raggi X ai raggi gamma, nel corso di tutta la vita, causano il cancro).

Effetti maggiori nei bambini.

Gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche sono più gravi se si accumulano nel tempo, ma esistono delle età più sensibili di altre.
In altre parole, avere un’esposizione dai 30 ai 40 anni, ha un effetto minore di una subita dai 20 ai 30 anni, sebbene la durata sia la stessa.

I bambini assorbono molte più radiazioni degli adulti.

I ricercatori dell’Università dello Utah hanno scoperto che il cervello di un bambino di 5 anni assorbe una quantità di radiazioni quattro volte maggiore rispetto al cervello di un adulto, ed il fluido oculare di un bambino di 5 anni assorbe una quantità di radiazioni oltre 10 volte maggiore rispetto all’occhio di un adulto (www.casasalute.it)
Ma oltre a quanto sopra descritto, bisogna considerare come sono cambiate le nostre abitudini di vita in base alle conquiste scientifiche.
Il progresso ci ha “donato” lo Smog Elettromagnetico che interagisce con TUTTO IL NOSTRO CORPO sommandosi a quanto di naturale vi era.

Danni Derivati dallo Smog Elettromagnetico causato dai TelefoniniTELEFONINO E PENETRAZIONE CRANICA

1-ADULTO 2- BAMBINO 10 ANNI, 3-BAMBINO DI 5 ANNI

FONTI: Elettrosmog? Malissimo non fa. Punto Informatico, 26-9-2007.consultato il 26-9-2007.
“ROS release and Hsp70 expression after exposure to 1,800 MHz radiofrequency electromagnetic fields in primary human monocytes and lymphocytes,” Lantow M, et al., Radiat Eviron Biophys, 03-22-06. See also: Cell Phones: Invisible Hazards in the Wireless Ag, op. cit.
“Cancer Biology: On Heat Shock Proteins and Tumor Cells,” Science Week, Nature 2003, 425:357) scienceweek.com
Cell Phones: Invisible Hazards in the Wireless Ag, op. cit.
New Scientist, 10-24-02
“Mobile Phones Linked to Cancer,” BBC News, 11-9-1998. Article contains court testimony by cancer expert Alisdair Phillips
“Cell Phone Radiation Harms DNA, Study Claims,” (Reuters) MSNBC, 12-04-04
Ma cos’e lo smog elettromagnetico?

Sono Onde elettromagnetiche IONIZZANTI, O NON IONIZZANTI

INFATTI TUTTE LE FREQUENZE (O VIBRAZIONI) SI DIVIDONO IN:

Radiazioni ionizzanti (IR – Ionizating Radiation):

• Le radiazioni ionizzanti sulla base delle loro caratteristiche di ionizzare (staccare dalla loro struttura singoli elettroni), possono rompere dei legami chimici di molecole del nostro corpo o creare in esso sostanze particolarmente reattive, che a loro volta possono causare danni rilevanti al sistema biologico.

Radiazioni non ionizzanti (NIR – Non Ionizating Radiation):

• Le radiazioni non ionizzanti,invece, anche in presenza d’intensitàdi campo assai elevate non sono in grado di ionizzare (staccare dalla loro struttura singoli elettroni) le molecole di cui è costituito il nostro corpo. Il principale effetto che riescono a produrre sulle molecole è quello di farle oscillare producendo attrito e di conseguenza calore (come accade ad esempio in un forno a microonde): il riscaldamento è proprio l’effetto principale delle radiazioni non ionizzanti.
EFFETTI BIOLOGICI E SANITARI A BREVE E A LUNGO TERMINE DELLE RADIOFREQUENZE E DELLE MICROONDE

Prof. Dott. Angelo Gino Levis.
Già Ordinario di Mutagenesi Ambientale presso l’Università degli Studi di Padova.
Già membro permanente della Commissione Tossicologica Nazionale presso l’Istituto Superiore di Sanità di Roma.
Già consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità presso l’Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro (I.A.R.C.) di Lione (Francia).
Membro fondatore della International Commission for Electro-Magnetic Safety (ICEMS). Vice-presidente A.P.P.L.E.
Via Mentana, 23 – 35141 PADOVA Tel.049.8716382 (Fax 049.8750240) e-mail: [email protected]

[email protected] (http://www.applelettrosmog.it)

MECCANISMI ELETTROMAGNETICI CHE POSSONO ALTERARE IL “TRAFFICO OMEOSTATICO“DEGLI IONI.

(segue)…In base a questo meccanismo la presenza di un campo magnetico esterno al corpo umano ed oscillante a basse frequenze può alterare profondamente lo scambio ionico che avviene attraverso le membrane cellulari ……..

Nell’acqua del corpo umano, metà della quale è dentro e metà fuori delle cellule, sono disciolti ioni in gran numero e relativi a molte specie diverse.Gli ioni del corpo umano percorrono queste orbite per effetto del campo magnetico terrestre, o comunque di un campo magnetico statico che, agendo sulle loro cariche, induce appunto traiettorie ioniche circolari.

Se al campo magnetico costante si sovrappone un campo EM oscillante di frequenza vicina a quella di ciclotrone, le orbite vengono alterate e gli ioni fuoriescono dai gusci………..

Tuttavia se viene acceso un campo ELETTROMAGNETICO esterno non naturale, di frequenza vicina (EFFETTO DIAPASON) a quella di ciclotrone di una data specie ionica, allora quella specie ionica ne verrà influenzata e possono avvenire scambi ionici “non voluti” attraverso le pareti della membrana cellulare e generare squilibri nell’omeostasi, percepiti come sofferenza dall’individuo.

P. es. le frequenze ELF di 50-60 Hz sono prossime alle frequenze di ciclotrone di varie specie ioniche (Sodio, Potassio, Magnesio, Litio), che svolgono ruoli essenziali in molte funzioni cellulari.

Sotto: la frequenza di ALCUNI minerali CHE COMPONGONO IL NOSTRO CORPO

F. Herz

Nome

21,25

Selenio

33,25

Stronzio

36,25

Magnesio

38

Azoto

41

Fosforo

43,75

Calcio

45

Sodio

47,75

Zinco

50,5

Manganese

52

Ferro

64,25

Iodio

69,25

Idrogeno

88

Ossigeno

89,5

Potassio

91,5

Rame

LA RISONANZA delle CELLULE e le ARMONICHE.

• Frequenza A (ca. 2,5 Hz) frequenza di base dei tessuti, corrisponde alla cellula, alle mucose, alla pelle.
• Frequenza B (ca. 5 Hz) regola le funzioni respiratorie, digestive ed endocrine – tranne quelle surrenaliche.
• Frequenza C (ca. 10 Hz) regola le funzioni circolatorie, muscolari ed ossee, il sistema renale e genitale.
• Frequenza D (ca. 20 Hz) regola l’equilibrio delle simmetrie, cioè il bilanciamento tra i due emisferi cerebrali.
• Frequenza E (ca. 40 Hz) regola le funzioni dell’apparato neurologico e neurovegetativo.
• Frequenza F (ca. 80 Hz) regola i centri della sottocorteccia cerebrale che comandano le funzioni della frequenza ED, è correlata alla sensazione di sentirsi a proprio agio o a disagio.
• Frequenza G (ca. 160 Hz) corrisponde alla coscienza, è influenzata da tutte le altre frequenze ma a sua volta è in grado di influenzarle.

Dalla tabella si capisce perfettamente come il ciclo della Frequenza della CORRENTE ELETTRICA DELLE CASE (50hz) interferisca sia direttamente, sia in armoniche possibili con diversi ioni importantissimi per il corretto funzionamento del nostro corpo.

MA PERCHE’ LO SMOG LETTROMAGNETICO E LE ZONE GEOPATOGENE POSSONO INFLUIRE NEGATIVAMENTE SU “TUTTO”?

Abbiamo visto che in natura tutto è vibrazione e la materia appare, a prima vista inerte, specialmente a livello macroscopico, ma a livello ultramicroscopico è agitata, come un mare in tempesta.
La scienza medica attualmente ignora, anzi rifiuta anche solo l’eventuale possibilità di una regolazione del metabolismo cellulare e dei vari sistemi organici mediante impulsi elettromagnetici.

IL CONTRARIO DI CIO’ CHE HA SCOPERTO E DIMOSTRATO LUC MONTAGNIER

Per sottolineare l’ottusità di tale confutazione basterebbe osservare le informazioni rapidissime che influenzano i sistemi di difesa del corpo umano all’entrata in circolo di tossine, allergeni, virus e batteri, rapide esattamente come la propagazione di radiazioni elettromagnetiche (EM) e le relative informazioni veicolate.
Oppure basta osservare le risposte neuro-ormonali mediate dall’ipofisi e dall’ipotalamo a seguito di uno stimolo di paura. Oramai è saputo che vi è un continuo scambio di energia, di radiazioni, di ioni, di onde elettromagnetiche, di frequenze, tra Cielo e Terra.
La Natura e l’Uomo vivono in mezzo a questo complesso interscambio, le nostre cellule cioè sono in stretto contatto con tali campi di forze.
IlDNA, nel nucleo cellulare, non è soltanto un puro elemento biochimico, ma anche e soprattutto una antenna capace di emettere ed assorbire frequenze elettromagnetiche in grado di leggere il contenuto informativo e trasmetterlo in un processo a cascata.
Dagli anni Venti molti ricercatori, tra i quali Georges Lakhovsky, sostennero il ruolo dei campi elettrici prodotti da frequenze di 750 KHz sulla salute umana.
La sua convinzione scientifica si può riassumere nell’affermazione:

“Ogni essere vivente emette radiazioni,
la grande maggioranza degli esseri viventi è capace
di ricevere e rilevare onde…”
e ancora:

“La vita è creata dalle radiazioni,

la vita è mantenuta dalla radiazione, La vita è distrutta da uno squilibrio oscillatorio e vibratorio”

Si potrà perciò comprendere chiaramenteche ogni forma di inquinamento elettromagnetico potrebbe, in teoria creare interferenze anche gravi al genere umano.
Basti pensare che tale inquinamento ha ultimamente saturato l’ecosistema terrestre di radiazioni o campi elettromagnetici di varie frequenze.
E’ un inquinamento invisibile ma anche per questo più pericoloso che può perturbare il campo “personale” di ogni essere vivente alterando le sue capacità di ricevere informazioni e di poterle ritrasmettere senza alcuna interferenza.

Tali perturbazioni sono di quattro categorie base: radiazioni geologiche, cosmiche, psicobiologiche.

Onde cosmiche: provengono dalle profondità dell’Universo e possono essere nocive o benefiche in relazione alla “filtrazione” degli strati dell’atmosfera e della struttura della crosta terrestre.
Onde geologiche: sono quelle che creano la premessa per il funzionamento metabolico, enzimatico, catalitico e quindi energetico della materia. Di queste fanno parte le cosiddette onde di Schumann. Sono onde a brevissimo raggio e di elevata intensità, hanno frequenze che vanno da 1 Hz a circa 1000 Hz e sono prodotte dalla Terra come emissione naturale.Tali onde sarebbero indispensabili all’equilibrio del sistema nervoso centrale e soprattutto del sistema nervoso periferico. Sappiamo oggi, con certezza, che l’eliminazione forzata delle onde di Schumann crea tutta una serie di sintomi e di disturbi psicofisici, come stanchezza, problemi di assorbimento dei cibi, alterazioni dei livelli ormonali, alterazione del sistema immunitario, minore resistenza alle infezioni virali, ecc. Tali onde, vengono però bloccate dall’asfalto delle strade, il cemento e dagli isolanti.
Onde biologiche: svolgono il ruolo di armonizzazione vitale delle cellule. Si pensi alle emissioni vibrazionali di erbe, piante, fiori radici, minerali, cristalli, ecc. usate per la terapia delle malattie delle cellule umane, animali e vegetali.
Onde psicobiologiche: sono deputate alla trasmissione tra cellula e cellula.
Le onde alfa, beta, theta e delta si rapportano con il ritmo vitale delle creature viventi eccitando e mediando l’attività dei due emisferi cerebrali.

• Onde Beta:14-30 Hz
• Onde Alfa:9-13.5 Hz
• Onde Theta: 4-8 Hz
• Onde Delta:1-3 Hz

Fattori di perturbazione energetica che influiscono sulla salute:

1) Disturbi naturali dell’ambiente: corsi d’acqua sotterranei, falde d’acqua paludi, pozzi artesiani, radioattività naturale, falde di petrolio, alcuni minerali, sacche di gas, cavità sotterranee e gallerie, modificazioni dei campi magnetici terrestri, interferenze astrologiche, particelle cosmiche, nodi della rete di Hartmann.
2) Disturbi artificiali: veicoli sotto la camera da letto (garage), canalizzazioni acqua e gas, inquinamenti elettrici, alte e basse frequenze, qualsiasi materiale elettrico e elettronico, forni a microonde, inquinamenti ed emanazioni chimiche, orologi a cristalli liquidi, collant femminili, indumenti sintetici.
3) Perturbazioni individuali: cause endogene) fattori genetici.
cause esogene) stress, incidenti e traumi, affaticamento, anestesie, interventi chirurgici, malattie infettive e parassitarie, malattie immunitarie e degenerative, occlusioni dentali, ecc.
4) Disturbi paranormali: oggetti caricati negativamente, disturbi dell’aura.

Effetti biologici delle onde elettromagnetiche:

da 25 a 30 MHz (radiofrequenze CB, taxi, ecc) penetrano in tutti i tessuti, nelle ossa e in particolare nel cervello, nel midollo spinale e nel cristallino dell’occhio.
da 88 a 108 MHz (radiodiffusioni FM) penetrano fino a 4 cm di profondità nel cervello, nel midollo spinale e nel cristallino.
da 175 a 216 MHz (banda televisiva UHF) interessano soprattutto i bambini in crescita.
da 614 a 854 MHz (banda V-UHF televisiva e telefonia mobile da 900 a 1800 MHz) penetrano nel cervello fino a 2 cm e hanno una potenza energetica dieci volte superiore a quella delle onde FM
•a 2450 a 2.5 GHz (radar, satelliti, forni a microonde) penetrano nel cervello da 0.5 a 1 cm e sono dannose per gli occhi, il sangue ed i microrganismi.
da 10 a 100 GHz (radar militari e forni industriali) penetrano nel cervello per alcuni millimetri, disturbano il sangue e i microrganismi, possiedono una potenza energetica circa diecimila volte superiore rispetto a quella delle onde di 10 MHz.

Pericoli nascosti nelle case:

Moquette: sipossono produrre elevati campi magnetici camminando su di essa, per effetto dell’attrito. Si può caricare fino ad un valore di 5000 volt. producendo un forte campo elettrico all’interno della stanza.
Bocchette aria condizionata: sono fortemente produttrici di cariche elettriche positive, perché l’aria, passando attraverso i fili si carica di tale polarità.
Il televisore: è costituito da un grosso tubo catodico che, letteralmente spara gli elettroni sulloschermo, questi oltrepassano e si diffondono nella stanza.
Motori: per esempio di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie irradiano una considerevole energia elettromagnetica nell’ambiente.
Materiali sintetici: possono creare non pochi problemi alla salute, poiché tali materiali si caricano elettrostaticamente per strofinio. Esempio ne è l’uso indiscriminato dei collant giorno e notte.

Estrapolato da Onde Elettromagnetiche Claudio Viacava ed. Xenia

Quando le linee elettriche trasportano un alto voltaggio, sia che siano sospese o sottoterra, sembra che abbiano degli effetti negativi sulla gente che vive e lavora nelle vicinanze.
Gli elettrodi ad alto voltaggio creano campi che si estendono per diverse centinaia di metri e che, come dicono alcuni scienziati, possono scatenare differenti effetti su uomini e animali.
In Inghilterra il Dottor Perry ha pubblicato scoperte che dimostrano come la gente che vive in campi magnetici molto alti sia per il 40% più portata al suicidio.
I risultati di ben 20 e passa programmi condotti dalla Marina su volontari indicarono che vi erano effetti biologici potenzialmente pericolosi per la salute umana.

Centoventi volontari furono sottoposti a campi di basso livello.
Questi test produssero effetti allarmanti.
Tutti tranne uno mostrarono una rapida crescita del siero triglicerico (un allarme evidente di problemi cardiaci).
Alcuni scienziati pensano che le condotte interrate siano probabilmente ancora più importanti delle condutture sospese.
Recenti ricerche scientifiche suggeriscono anche che i campi magnetici possono non solo influenzare il comportamento individuale delle cellule, ma anche il rateo a cui queste si moltiplicano.
Aumentando il rischio di proliferazione casuale (cancro).
Infatti negli USA e in Svezia, gli studi hanno evidenziato come sia i bambini che gli adulti che vivono nei pressi delle linee elettriche, possano più facilmente ammalarsi di cancro.
Studi epidemiologici in Gran Bretagna hanno anche mostrato come i dipendenti delle compagnie elettriche, abbiano il doppio di possibilità di contrarre la leucemia mieloide acuta.
Nonostante il peso crescente delle prove, le autorità continuano a permettere che le abitazioni siano costruite vicino alle linee di distribuzione elettrica. Articolo tratto da NEXUS NEW TIME edizione italiana n°4

Danni provocati dalle onde elettromagnetiche

Gli effetti che tali radiazioni possono provocare sugli organismi si distinguono in:
1) effetti termici o a breve termine
2) effetti non termici o cronici.

Per effetto termico si intende il riscaldamento del corpo o di sue parti esposte alle radiazioni. La gravità di questo tipo di effetto, va ricercata nel fatto che questo riscaldamento avviene internamente al corpo e non viene percepito dagli organi sensoriali: per l’organismo non è così possibile attivare meccanismi di compensazione.
Gli organi con scarsa circolazione sanguigna (che favorisce la dispersione del calore prodotto) e bassa conducibilità termica (fattore negativo ai fini di una efficace dispersione del calore) sono i più colpiti (testicoli, cornea, ecc.).
Che le radiazioni elettromagnetiche influenzino i nostri ritmi fisiologici lo dimostra la ghiandola pineale, situata nella parte posteriore del cervello.
Questa minuscola ghiandola a forma di pigna (da cui il nome) secerne melatonina, un ormone che regola, oltre l’umore, il sistema endocrino e riproduttivo.
La produzione di melatonina è massima durante la notte e scende al minimo durante il giorno, poiché la luce inibisce il funzionamento della ghiandola.
La melatonina, secondo gli studi fatti, sembra essere in grado di proteggere l’organismo da alcune forme di tumore. La sua riduzione in soggetti esposti in modo prolungato spiegherebbe, oltre la promozione di tumori, i vari disturbi riproduttivi e neurologici segnalati da alcune ricerche epidemiologiche.

Negli ultimi anni l’attenzione dei biologi di base si è andata via via spostando dalle mutazioni genetiche ad altri possibili meccanismi responsabili della crescita tumorale.

Il prof. Ross Adey, biofisico, che fa ricerca sui campi elettromagnetici sin dalla fine degli anni ’50 ed ha avuto la possibilità di studiare gli effetti di radar e microonde sui militari, afferma…

“Gli studi di laboratorio hanno identificato nelle membrane cellulari la parte dei tessuti che, con tutta probabilità, per prima subisce le interazioni con i campi elettromagnetici a bassa frequenza e i campi modulati a radiofrequenza/microonde. Studi epidemiologici hanno attirato l’attenzione verso i Campi elettromagnetici e i campi modulati a radiofrequenza come possibili fattori di rischio per leucemie, linfomi, tumori al seno, melanomi epiteliali, tumori al cervello”.
Nel mondo anglosassone si stanno adottando misure cautelative per i bambini, a fronte di una evidenza scientifica riferita a rischi per la salute derivati da esposizione continuata e inconsapevole a microonde, anche a bassa intensità.
Misure cautelative e restrittive, con specifico riferimento alle strutture scolastiche o comunque destinate a bambini e ragazzi, sono attuate in Nuova Zelanda, in Svezia, in Canada, in Australia e negli Stati Uniti.

In molti paesi, si moltiplicano le proteste da parte di gruppi di cittadini e associazioni, movimenti ambientalisti e gruppi di tecnici (medici, fisici, biofisici, oncologi.).

Conferme sugli effetti tumorali dei campi magnetici provengono dall’autorevole Karolinska Institut di Stoccolma (centro di riferimento dell’OMS e del premio Nobel) e da altre istituzioni scandinave: i risultati dei loro studi epidemiologici indicano un aumento del rischio per esposizioni prolungate a campi magnetici con intensità superiori a 0,2 microTesla.

In Italia, ricercatori come il dott. Franco Merlo (Istituto Nazionale per la ricerca sul cancro), il Prof. Giuseppe Masera (coordinatore di numerose ricerche internazionali sui tumori infantili) e il Prof. Cesare Maltoni (Fondazione europea di oncologia e scienze ambientali, presidente onorario della Società italiana tumori e segretario generale del Collegium Ramazzini) hanno evidenziato da anni il nesso tra l’esposizione a campi elettromagnetici (CEM) a bassa frequenza (a cui nessuno di noi sfugge) e l’insorgenza di leucemie in popolazioni di età pediatrica (0-14 anni):

bambini a lungo esposti a valori di CEM 50-60 Hz superiori a 0,2 microTesla – come quelli prodotti dagli elettrodotti ad alta tensione – hanno una probabilità doppia di sviluppare una leucemia rispetto a bambini esposti a livelli inferiori. I dati scientifici disponibili, giustificano seri sospetti sulla possibilità che i CEM determinino danni biologici, favorendo la carcinogenesi.
I motivi di preoccupazione sono tanto più fondati se riferiti ad un organismo in fase di crescita. Per tali motivi è doveroso cercare di limitare il più possibile l’esposizione dei bambini e in ogni caso, va chiarito che le conoscenze oncologiche indicano che non esistono livelli di salvaguardia assoluta, cioè dosi, anche se basse, tali da essere ritenute assolutamente innocue.

Effetti termici o a breve termineper densità di potenza elettromagnetica irradiata maggiore di 10 milliwatt/cm2:
* variazioni della permeabilità cellulare
* variazione del metabolismo
* variazioni delle funzioni ghiandolari, del sistema immunitario, del sistema nervoso centrale e del comportamento.
per densità di potenza elettromagnetica irradiata maggiore di 50 milliwatt/cm2:
* possibili lesioni cerebrali
* influenza sulla crescita cellulare
* malformazioni fetali
* ustioni interne
* cataratta
* morte per infarto.

Effetti non termici o cronici per intensità inferiore a quella che determina gli effetti termici
* variazione del numero dei linfociti e granulociti (esperimenti su cellule)
* variazioni del livello di anticorpi e delle attività dei macrofagi (esperimenti su animali)
* tachicardia
* dolore agli occhi
* vertigini
* depressione
* limitazione della capacità di apprendimento
* perdita di memoria
* caduta di capelli

nei paesi dell’Est europeo studi hanno evidenziato anche:
* sterilità
* aumento aborti
* abbassamento della fertilitàSecondo l’Agenzia per l’Ambiente degli USA (EPA), su otto studi epidemiologici cinque hanno evidenziato rischi statisticamente significativi associati a:
* neoplasie linfatiche ed emopoietiche
* cancri totali in abitanti (Hawai) in stretta prossimità a torri a radiofrequenze (RF)
* cancro del sistema emopoietico (leucemia, linfoma e linfosarcoma, melanoma e esposizione a radiazione RF) in ufficiali e militari polacchi

Le leggi ed i controlli
L’inadeguata normativa in vigore per gli elettrodotti (D.P.C.M. del 23.4. e D.P.C.M. 28.9.95) indica dei limiti massimi di esposizione in 100 microTesla e distanze da rispettare per i campi elettromagnetici a bassa frequenza di 28, 18 e 10 metri dal filo rispettivamente per elettrodotti da 380, 220 e 132 KV. Questi limiti fanno riferimento a esposizioni di breve durata (effetti a breve termine) e non ad esposizioni prolungate (effetti a lungo termine).
Per i campi elettromagnetici generati da alte frequenze (cellulari) il decreto del Ministero dell’Ambiente n. 381/98 indica i limiti per le radiofrequenze da 100 kHz a 300 GHz.
L’antenna dei telefoni sul tetto solo se tutti i condomini sono d’accordo

* Monza (Milano) 9 marzo 1999 – L’installazione di una antenna sul tetto per la ricezione del segnale dei telefoni cellulari, può avvenire solo se tutti i condomini sono d’accordo. Questo è quanto ha stabilito il giudice del Tribunale civile di Monza, Piero Calabrò, nella causa intentata da due inquilini contro il loro condominio in Via Tevere, 31 a Sesto S. Giovanni.
I due condomini chiedevano che fosse dichiarata nulla la delibera, approvata dall’assemblea a maggioranza semplice il 30 marzo 1998, con cui era stata decisa la locazione alla “Ericsson Telecomunicazioni” del tetto dell’edificio per l’installazione di una stazione radio, con un contratto rinnovabile di nove anni e un compenso di 20 milioni di lire.
Il giudice ha dichiarato illegittima la delibera impugnata.
“La richiesta di una maggioranza quantomeno qualificata – ha motivato il giudice – appare ineludibile, atteso l’indubbio carattere innovativo di tale opera sulla cosa comune.
E’ nota ed evidenziata dalla stessa giurisprudenza la profonda incertezza, alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, che circonda la materia delle conseguenze sulla salute dei cittadini derivanti da vicinanza a stazioni radio a onde o campi elettromagnetici”.
La delibera non ha tenuto in alcun conto, inoltre, anche solo al fine di escluderle, le esigenze di tutela della salute e non ha fornito informazioni sulle caratteristiche dell’impianto e la misura della sua possibile nocività”.”

La Federconsumatori denuncia TIM per pubblicità ingannevole sugli effetti delle onde elettromagnetiche. L’Antitrust avvia il procedimento.
* 17 settembre 1999 – Su denuncia della Federconsumatori l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento sulla pubblicità di TIM relativamente agli effetti dell’elettromagnetismo.
La Federconsumatori ha chiesto all’Autorità di verificare l’ingannevolezza del messaggio pubblicitario della TIM, contenuto in due opuscoli di ampia diffusione, secondo la quale “tutti gli scienziati del Mondo sono concordi nel ritenere che le onde, anche quelle emesse dagli impianti radiomobili non producono effetti dannosi per la salute”.
L’Autorità ha chiesto alla TIM di fornire entro 20 giorni: i testi completi delle fonti scientifiche alle quali si è attinto per la predisposizione dei due opuscoli denunciati, con particolare riferimento alle citazioni riguardanti l’Organizzazione Mondiale della Sanità e all’Istituto Superiore di Sanità ed all’Università di Roma ogni utile informazione su: “i risultati e le evidenze anonimamente condivisi dalla comunità scientifica circa gli effetti sull’organismo umano prodotti dall’esposizione (anche di tipo prolungato e reiterato) ai campi elettromagnetici generati da apparecchi ed impianti di telefonia mobile;
* l’esistenza di eventuali studi già realizzati, nonché di verifiche ed approfondimenti in corso dai quali si potrebbe evincere l’opportunità di adottare cautele e raccomandazioni circa l’uso prolungato degli apparecchi radiomobili soprattutto in determinate circostanze e per determinate categorie di persone (bambini, donne in gravidanza, portatori di determinate patologie, utilizzatori di strumenti elettromedicali, ecc.);
* i problemi di interferenza elettromagnetica degli apparecchi di telefonia mobile con strumentazioni e dispositivi elettronici: peacemaker, apparecchi acustici, apparecchi elettromedicali, apparecchi di navigazione, ecc.;
* le informazioni disponibili su eventuali casi di particolari intolleranze e reazioni soggettive derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici generati dagli apparecchi e dagli impianti di telefonia radiomobile.

“Tratto da Sito dei Verdi Livorno su gentile concessione Mario Madei – Decreto Ministeriale sulle Emissioni Elettromagnatiche
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