COME FUNZIONA IL BIOFREQUENCY ANGEL ENERGY 2013

Il Biofrequency , non ha la componente ELETTRICA,

220px-Electromagneticwave3D

(PER FUNZIONARE NON DEVE ESSERE COLLEGATO NE’ ALLE BATTERIE, NE’ ALLA PRESA DELLA CORRENTE)

infatti funziona esclusivamente GRAZIE all’energia del CAMPO MAGNETICO TERRESTRE, quello che da SEMPRE, sin prima della nascita della vita sulla terra, ci accompagna.

northpolemagnetic_russiaearthcore

MA ADESSO VEDIAMO IL BIOFREQUENCY: COME VEDETE DALL’IMMAGINE

scalarwave42aCOLORI

QUESTA E’ LA PROPAGAZIONE DELL’ONDA CIRCOLARE E NON VETTORIALE.

E’ ASSENTE LA COMPONENTE ELETTRICA.

IL TRASFERIMENTO NELLO SPAZIO NON E’ RETTILINEO MA CIRCOLARE, COME QUANDO GETTI UN SASSOLINO NELLO STAGNO, e si sviluppano le onde.

ECCO PERCHE’ SPECIFICHIAMO IL RAGGIO DI AZIONE CHE IL BIOFREQUENCY COPRE “CIOE’ UNA ZONA DELIMITATA IN METRI DI RAGGIO, QUESTA ONDA ARMONIZZA CIO’ CHE ENTRA NEL SUO CAMPO D’AZIONE E NON VA A SOMMARSI CON QUELLO CHE C’E’ GIA’.

Questo è quello che fa il Biofrequency, armonizzare e riportare alla frequenza originale della vita.

IL CAMPO DEL PUNTO ZERO!

Energia di punto zero: Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

In fisica, l’energia di punto zero (in inglese, zero-point energy, ZPE) è il più basso livello energetico possibile in un sistema quantistico.

Dal principio di indeterminazione di Heisenberg deriva che il vuoto è permeato da un mare di fluttuazioni quantistiche che creano coppie di particelle e anti-particelle virtuali che si annichilano in un tempo inversamente proporzionale alla propria energia. Il contributo complessivo all’energia del vuoto risulta così diverso da zero e pari a

\epsilon = \frac{h\nu}{2}

dove h è la costante di Planck e \nu è la frequenza di un generico modo di vibrazione associabile alla lunghezza d’onda materiale delle particelle virtuali.

Integrando rispetto allo spazio tutti i contributi dati dalle fluttuazioni quantistiche a tutte le energie e lunghezze d’onda si ottiene una quantità di energia enorme per unità di volume. Dal momento che l’energia produce gravità essa dovrebbe contribuire a determinare in modo significativo il valore della costante cosmologica che invece risulta di entità molto esigua.

Nella teoria quantistica dei campi, il termine energia di punto zero è sinonimo di energia del vuoto. L’esistenza di una energia non nulla associata al vuoto è alla base dell’effetto Casimir, previsto nel 1947 e confermato sperimentalmente. Altri effetti derivanti dall’energia di punto zero sono la Forza di van der Waals, lo spostamento di Lamb-Retherford, la spiegazione dello spettro di radiazione di corpo nero di Planck, la stabilità dello stato fondamentale dell’atomo di idrogeno dal collasso radiativo, l’effetto delle cavità di inibire o aumentare l’emissione spontanea di fotoni dagli atomi eccitati e la radiazione di Hawking responsabile dell’evaporazione dei buchi neri.

Bibliografia e fonti: Sciama, D. W. (1991). Simon Saunders and Henry R. Brown, eds The Philosophy of Vacuum, Oxford: Clarendon Press

DA DOVE TUTTO EBBE INIZIO, E DA DOVE TUTTO NACQUE L’EQUILIBRIO PERFETTO DELLA CREAZIONE.

COSA NON CONTIENE IL BIOFREQUENCY:

NON HA TRASMETTITORI
NON HA CHIP’S
NON HA IMPIANTI ELETTRICI
NON HA CONDENSATORI
NON HA GENERATORI DI CORRENTE
NON HA TRASFORMATORI DI CORRENTE

NATURALMENTE, SE INSERISSIMO UNA CARICA ELETTRICA, (… CIOE’, SE IL BIOFREQUENCY LO COLLEGASSIMO ALLA CORRENTE ELETTRICA, E LO DOTASSIMO DI CIRCUITI DI TRASMISSIONE…) ANCHE LUI EMETTEREBBE ONDE ELETTROMAGNETICHE, E CONSEGUENTEMENTE ENTREREBBE IMMEDIATAMENTE A FAR PARTE DELLE TRASMISSIONI O IONIZZANTI O TRA QUELLE NON IONIZZANTI IN BASE ALLA FREQUENZA E CARICA ELETTRICA COME DALLA TABELLA SOTTOSTANTE:

Chiudi il menu