Un idea che ha generato un vero e proprio TERREMOTO nella Comunità Scientifica e che riscriverà la FISICA MODERNA.

Grazie a questo studio, spiegano i ricercatori, sarà possibile sviluppare sistemi diagnostici – finora mai progettati – basati sulla proprietà “informativa” dell’acqua biologica presente nel corpo umano: malattie croniche come Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla e artrite reumatoide, e malattie virali come Hiv, influenza A ed epatite C, “informano” l’acqua dell’organismo della loro presenza, emettendo particolari segnali elettromagnetici che possono essere poi “letti” e decifrati.

Non solo diagnosi, però.

Anche la terapia potrebbe guadagnarci: la ricerca indica infatti la strada per arrivare a una migliore comprensione dei meccanismi di funzionamento del paradigma medico omeopatico ed omotossicologico.

Intervenendo sulla memoria dell’acqua biologica, infatti, in futuro potrebbe essere prospettata la possibilità di realizzare rimedi farmaceutici senza effetti collaterali che basano il proprio meccanismo d’azione sull’acqua “informata” dal segnale elettromagnetico prodotto dalle sostanze in essa disciolte a bassissime concentrazioni (e quindi con i principi attivi altamente diluiti) e “attivata” tramite specifiche tecnologie chimico-fisiche.

Farmaci dalle proprietà curative, ma che – grazie all’alta diluzione del principio attivo – sarebbero privi di effetti collaterali:

“Il dato molto importante da sottolineare – spiega Giuseppe Vitiello, fisico teorico del Dipartimento di Matematica e informatica dell’Università di Salerno che ha partecipato allo studio italiano guidato da Del Giudice – è che una rivista ufficiale di fisica come il Journal of Physics ha pubblicato per la prima volta una ricerca che normalmente sarebbe di competenza di una rivista di biologia o medicina.

Un passo ulteriore a dimostrazione che la moderna fisica quantistica può dare un contributo fondamentale alle ricerche mediche di frontiera ”.Fonte: Il Sole 24 ore (26/07/2011)

http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13380-l-acqua-ha-memoria-montagnier-cosi-si-diagnosticano-le-malattie

QUINDI, … LA MEMORIA dell’ACQUA:

NDR : Segnali elettromagnetici che rimangono memorizzati…

RICORDATEVI QUESTA FRASE, VI SERVIRA’ PIU’ AVANTI…

Ma molto prima di lui, (POPP, E ALTRI) sia l’Omeopatia OSTEGGIATA PER OLTRE 25 ANNI, e poi successivamente Masaru Emoto, lo aveva oltre che descritto, anche fatto vedere: “Tratto dal libro: “I Messaggi dall’acqua” ”

L’acqua è la risorsa fondamentale per tutte le forme di vita sul nostro pianeta, la sua qualità e la sua integrità sono essenziali per la loro sopravvivenza.

Un sorprendente messaggio ci giunge dall’acqua attraverso le ricerche del Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d’acqua, come l’acqua di rubinetto di diverse città del mondo, ‘acqua proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai di varie parti del mondo.

Gli venne poi l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica, di parole sia scritte che dette e fin anche dei pensieri. Si è visto che i cristalli dell’acqua trattata mutano di struttura, inviando dei messaggi.

Acqua esposta a tipi diversi di musica

Kawachi, canzone di un ballo popolare

“Aria per la 4a corda” di Bach

“Canzone di addio” di Chopin

sinfonia40

bach4corda – Copia chopinaddio
Questa musica è stata amata e cantata da molte persone per centinaia di anni, forse per questo ha qualche potere terapeutico.

Con questo famoso pezzo di violino sembra quasi che il cristallo sia rimasto incantato dal suono della musica. La ramificazione del cristallo di acqua si estendono liberamente.

La forma di base del cristallo è quasi perfettamente divisa in piccole parti che si sono “separate” l’una dall’altra.

Acqua esposta a tipi diversi di musica

Musica Heavy Metal

“Sinfonia n° 40 in Sol Minore” di Mozart

“Variazioni Goldberg” di Bach

heavymetal sinfonia40 variazioni-di-golberg
Questa musica è piena di rabbia e sembra avercela con il mondo intero. Di conseguenza, la base esagonale ben formata del cristallo si è spezzata in molti pezzi. Non è che la musica metal è negativa, solo che ci deve essere un problema con il testo.

Questa sinfonia, più di ogni altro lavoro di Mozart, è una musica piena di sentimento che sembra inseguire la bellezza. Un pezzo di profonda riflessione che sembra quasi una preghiera alla bellezza. Questa musica cura quietamente il cuore di chi l’ascolta.

Questa musica venne dedicata al Sig. Goldberg, come riconoscenza per tutto quello che Bach gli doveva. A differenza dei cristalli formati dall’acqua distillata di base, qui si può vedere che dagli spigoli di un esagono si formano altri esagoni.

Acqua “esposta” a parole scritte

Amore/Apprezzamento

“Grazie” in giapponese

“Mi hai stufato, Io ti ucciderò”

amore – Copia grazie-in-giapponese

ti-ucciderò
La coscienza delle persone contenuta dell’amore e nell’apprezzamento. Solo esprimendo amore e gratitudine l’acqua attorno a noi e nei nostri corpi cambia in modo così bello.

In questo esperimento abbiamo usato di base acqua distillata e la parola “Grazie”.

Dopo aver esposto a queste parole, la forma dell’acqua è risultata brutta. Il cristallo era distorto, imploso e disperso. Vivere in un mondo dove parole come queste vengono usate senza ritegno suscita sgomento.

Acqua di una lago, esposta ad una preghiera

Prima della preghiera

Dopo la preghiera

Fonte di Lourdes

prima della preghiera durante-la-preghiera fonte-di-LOURDES
L’acqua e i cristalli del bacino di Fujiwara prima di dedicarle una preghiera. L’acqua e i cristalli del bacino di Fujiwara dopo la preghiera. “La fonte sacra di Lourdes” è nota per essere una fonte miracolosa. Questo cristallo esprime i meriti della coscienza collettiva. Un cristallo misterioso che emana il sentimento della gloria mistica.
Fonte: (http://www.disinformazione.it/link.htm)

FREQUENZE-MUSICALI-E-ACQUA

Acqua, NOTE MUSICALI e frequenze

Ma oltre a ciò, altri personaggi importanti confermano sempre più quanto l’acqua sia l’elemento fondamentale per la SALUTE del corpo umano:

Già il Premio Nobel Louis Pasteur ebbe a dire che “beviamo il 90% delle nostre malattie”.

L’idrologo Louis Claude Vincent seppe chiarire che “la tubercolosi, il cancro, e tutte le malattie degenerative provengono dall’uso incontrollato dell’acqua potabile”.

Il Prof. Vincent, affermato studioso al servizio del governo francese, tra le massime autorità della bioelettronica e socio ad honorem dell’Associazione Internazionale di Medicina Ortomolecolare, compì uno studio approfondito sui dati statistici relativi a malattie e mortalità in Europa e negli Stati Uniti, grazie alle quali dimostrò inequivocabilmente il nesso di proporzionalità diretta esistente fra…

. La qualità dell’acqua potabile di una popolazione ed il tasso di malattie e mortalità della stessa.

Secondo il Prof. Vincent più l’acqua potabile è pura, più è basso il tasso di mortalità.

Una tabella che evidenzia gli effetti dell’acqua sull’organismo umano mediante indici di bioelettronica illustra come l’acqua ideale dovrebbe presentare caratteristiche in sintonia con i tre parametri biologici della vita.

Il primo è il pH, ovvero il grado di acidità/alcalinità, che dovrebbe essere neutro, cioè pari a 7, o ancora meglio leggermente acido, cioè tra il 6,4 e il 6,8, per poter contrastare il naturale processo di ossidazione-alcalinizzazione dell’organismo.

Il secondo è rappresentato dall’rH2, ovvero il potenziale elettrico, che non dovrebbe superare valori tra i 25 e i 28.

Il terzo è relativo a R, ovvero la resistività alla corrente elettrica, che dovrebbe essere più alto possibile, e non inferiore ai 6000 ohm.

Quando questi tre parametri risultano compresi nei valori indicati evitano che i germi patogeni si riproducano, e rendono l’acqua biologicamente pura.

Un’altra importante osservazione che dobbiamo agli studi del Prof. Vincent riguarda la dimostrazione scientifica del fatto che ad essere assimilati dall’organismo umano sono i soli sali organici, in grado di far ruotare la luce polarizzata.

Invece quelli che le acque assorbono dal terreno – i cosiddetti sali minerali di cui si vantano molte acque imbottigliate – vengono definiti inorganici e, per poter essere correttamente assorbiti, dovrebbero essere stati precedentemente “vegetalizzati”, ossia trasformati e resi disponibili dal metabolismo di verdura, frutta, alghe, cereali:

solo in questa forma è possibile assumerli senza che finiscano per depositarsi e creare un sovraccarico di elettroliti nel sangue, di conseguenza nei reni e nel fegato.

“Homo est quod est:

l’uomo è ciò che mangia”.

Così recita un antico adagio, per indicare una relazione strettissima tra ciò che quotidianamente introduciamo nel nostro corpo in qualità di cibo, quindi come carburante, e il nostro stato generale di salute.

Ma se consideriamo che ogni nostra singola cellula, è circondata e metabolizza sostanzialmente acqua, e che il corpo di un adulto è composto d’acqua mediamente per il 70% del suo peso, mentre quello di un bambino per l’80%, ecco che in realtà sarebbe più appropriato riconoscere che ….

…..l’uomo è ciò che beve!

In effetti proprio l’acqua è la chiave di tutte le funzioni corporee.

Essa è presente in percentuali comprese tra il 95% e il 70% nei tessuti dei più importanti organi vitali; in ordine decrescente:

in linfa,
cervello,
polmoni,
sangue,
reni,
cuore,
fegato,
pelle,
intestino,
muscoli.
E’ comunemente noto che l’equilibrio idrico è una condizione indispensabile per mantenersi in salute.

Ogni giorno perdiamo fisiologicamente un quantitativo pari a circa 2,5 litri di liquidi attraverso urina, feci, sudore, respirazione;.

Ogni giorno è necessario reintrodurre la medesima quantità d’acqua mangiando e soprattutto bevendo, per non incorrere nel grave rischio di disidratarsi.

Infatti quando il contenuto d’acqua nelle cellule scende al di sotto del 50% può accadere che i processi vitali si paralizzino, talvolta anche in modo irreversibile.

Idratarsi correttamente è la condizione per :

mantenere costante la temperatura,
consentire ai nutrienti, vitamine, proteine, grassi, zuccheri, sali minerali, di raggiungere le cellule e
successivamente veicolare ed espellere gli scarti del metabolismo, scorie, tossine, ossido di carbonio, minerali inorganici, e ogni sorta di impurità.
Ma tutto ciò ad una chiara condizione:

….che si consumi acqua pura, di qualità chimico- fisico- microbiologicamente accertata.

“L’eau – Source de santée et de vie”, Vincent Louis Claude, Paris, France

Quindi è opportuno BERE MOLTA ACQUA E SPESSO:

NDR:

“E’ strano pensare alla nostra civiltà, e a quanto siamo PULITI fuori, cioè a QUANTO SPENDIAMO per la nostra pulizia corporea ESTERNA ed invece a quanto “NON SPENDIAMO O FACCIAMO” (tra l’altro, Molto Meno Dispendioso) e cioè .. semplicemente BERE ACQUA SANA per “PULIRE” E RENDERE EFFICIENTE tutto il nostro apparato biologico.

L’ACQUA: 21 BUONI MOTIVI PER BERNE ABBASTANZA.

1. AUMENTA LA CAPACITA’ DI PRESTAZIONE DEL MIDOLLO OSSEO, DOVE VIENE PRODOTTO IL SISTEMA IMMUNITARIO E TUTTI I SUOI MECCANISMI CONNESSI.

2. L’ACQUA E’ LA SOSTANZA PRINCIPALE PER DILUIRE TUTTA LA NOSTRA ALIMENTAZIONE, PER LE VITAMINE ED I MINERALI.

3. SERVE PER DECOMPORRE L’ALIMENTAZIONE IN PICCOLI ELEMENTI E POTERLI METABOLIZZARE ED ASSIMILARE FACILMENTE.

4. L’ACQUA FORNISCE ALLE CELLULE L’OSSIGENO E TRASPORTA I GAS CONSUMATI DALLE CELLULE NEL POLMONE PER ESPELLERLI.

5. L’ACQUA RACCOGLIE LE SCORIE TOSSICHE DALLE DIFFERENTI PARTI DEL CORPO E LE TRASPORTA AL FEGATO ED ALLE RENI, AFFINCHÉ’ POSSANO ESSERE ESPULSE.

6. L’ACQUA E’ UN GRANDE AIUTO ALLA CORRETTA FUNZIONALITÀ DELLE ARTICOLAZIONI ED AIUTA AD EVITARE DOLORI ARTICOLARI E ALLA SCHIENA.

7. L’ACQUA DIMINUISCE IL RISCHIO D’INFARTO E ICTUS.

8. L’ACQUA AIUTA LE ARTERIE DEL CUORE E NEL CERVELLO AD ESSERE ELASTICHE.

9. L’ACQUA E’ UN OTTIMO AIUTO CONTRO LA STITICHEZZA.

10. L’ACQUA E’ NECESSARIA ALLA FORMAZIONE DEI NEUROTRASMETTITORI, INCLUSA LA SEROTONINA.

11. L’ACQUA PUO’ ESSERE D’AIUTO CONTRO LA SINDROME DI DEFICIT D’ATTENZIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADULTI.

12. L’ACQUA PURA E’ IL MIGLIOR LIQUIDO RIGENERANTE AL MONDO.

13. L’ACQUA AIUTA A MANTENERE LA PELLE LISCIA DIMINUENDO L’INVECCHIAMENTO.

14. L’ACQUA AIUTA LA CORRETTA FORMAZIONE DEL SANGUE NEL MIDOLLO OSSEO.

15. L’ACQUA AIUTA A MANTENERE IL SANGUE SCORREVOLE.

16. LA MANCANZA D’ACQUA PUÒ’ IMPEDIRE LA FORMAZIONE DEGLI ORMONI SESSUALI. (PERDITA DI LIBIDO)

17. BERE TANTA ACQUA AIUTA A DIMAGRIRE E A RIMANERE IN FORMA

18. L’ACQUA AIUTA A NORMALIZZARE IL CICLO SONNO / VEGLIA

19. BEVENDO POCA ACQUA RISCHIAMO IL DEPOSITARSI DELLE TOSSINE IN ORGANI IMPORTANTI DEL NOSTRO CORPO COME LE ARTICOLAZIONI, RENI E FEGATO.

20. BERE ACQUA IN GRAVIDANZA AIUTA CONTRO LA NAUSEA

21. L’ACQUA OSTACOLA LA PERDITA DI MEMORIA DOVUTO AL PROCESSO D’INVECCHIAMENTO, CON LE MALATTIE AD ESSO COLLEGATE.

E, SE E’ ACQUA BUONA, COME DI SORGENTE, E’ MEGLIO

Quindi è opportuno BERE ACQUA spesso, ma SOPRATTUTTO:

PURA Microbiologicamente
SENZA la presenza di erbicidi, insetticidi, ecc.(derivanti in gran parte dall’agricoltura);
SENZA le sostanzee i metalli pesanti;
SENZA Radioattività
Nella realtà invece, l’acqua dolce che troviamo sulla terra (pozzi, fiumi, sorgenti, laghi, ecc) non è costituita solamente dadi questogenere per il fatto che in essa saranno disciolti innumerevoli sali minerali, ma anche metalli pesanti, sostanze inquinanti in genere, idrocarburi,a forme di vita come batteri e microorganismi.

Questo è dovuto al fatto che l’acqua durante il suo ciclo naturale viene a contatto con rocce, piante, animali, terreni inquinati, onde elettromagnetiche, sostanze radioattive ecc.
biofrequenze.it

Nella ricerca dell’acqua pura si devono considerare tutti questi fattori tenendo presente che meno componenti indesiderati si trovano in essa, migliore sarà la qualità della stessa.

QUINDI, SAPENDO CHE L’ACQUA NON E’ PURA…

SPESSO FACCIAMO ERRORI MACROSCOPICI .

QUALI?

PENSIAMO CHE PER POTER BERE UN’ACQUA PURA DOBBIAMO TRATTARE QUELLA CHE BEVIAMO.

GRANDE ERRORE!

INFATTI PER DEFINIRSI PURA E SANA, DEVE ESSERE TASSATIVAMENTE

“DI SORGENTE” E NON TRATTATA.

INFATTI, l’estrazione chimica o fisica di elementi inquinanti per mezzo di:

· IMPIANTI DI ADDOLCIMENTO

· IMPIANTI DI DEPURAZIONE AD OSMOSI INVERS

· DEPURAZIONE CON FILTRI

· E QUINDI ANCHE LE CARAFFE FILTRANTI ecc.

non purificano l’acqua in quanto le informazioni negative di quei componenti rimangono comunque memorizzate in essa.

Anzi, spesso la rendono peggiore…(Asl varese>>>>)

NON SOLO, RECENTI STUDI HANNO VERIFICATO ANCHE CHE…

<.. Il calcare presente nell’ acqua di rubinetto è un rischio per la salute? NO! ASSOLUTAMENTE Tutti sappiamo (PER SENTITO DIRE) che il calcare fa male, fa venire i calcoli ecc ecc, ecco quindi che l’acqua minerale in bottiglia pare essere l’unica soluzione, anche se.. Nel periodico Star MEGLIO n 71 (rivista della Azienda USL di Bologna) ha spiegato con chiarezza attraverso questo interessante articolo che riporto in sintesi. “Le acque dure (calcaree) svolgono un azione protettiva nei riguardi delle malattie cardiovascolari, in quanto il calcio riduce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale e il magnesio ha un effetto dilatatore sulle arterie”. Sono, invece, da evitare le acque addolcite, (con impianti a resine ecc) in quanto presentano un elevato tenore di sodio che è un fattore di rischio per l’ipertensione. Inoltre, le acque molli (DOLCI) hanno un azione aggressiva e possono solubilizzare alcuni metalli pesanti, tossici e cancerogeni (quali piombo, cromo ed arsenico), presenti nel materiale delle tubature dell acqua. ATTENZIONE, AVETE LETTO BENE? Pertanto, sono da preferire le acque dure che (come dimostrato in molti studi epidemiologici) non hanno effetti negativi sulla salute dell uomo (a meno che non siano presenti particolari patologie come una rilevante calcolosi renale), ma comportano solo inconvenienti pratici (deposito di calcare nelle tubazioni e negli elettrodomestici, cattiva cottura dei legumi, maggior consumo di detersivi, ecc.). Al riguardo, si possono trovare informazioni sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità o su altri siti di rilevanza scientifica che si interessano dell’igiene delle acque.” Se quanto letto su non vi basta, riporto uno stralcio di un approfondimento fatto da ErmesConsumer sull acqua di rubinetto che potete leggere integralmente qui sotto: Molti consumatori sono convinti che un acqua poco calcarea sia da preferire dal punto di vista delle proprietà salutari. In realtà la presenza di una giusta quantità di ioni di calcio e magnesio – che possono provocare incrostazioni e danni a lavatrici, lavastoviglie e ad altri elettrodomestici di uso quotidiano – non è affatto dannosa per l’organismo umano. A spiegarlo è il dottor Bruno Seriolo, responsabile del Centro Osteoporosi dell’ Università di Genova: “Un giusto apporto di calcio è indispensabile per prevenire alcune malattie a carico delle ossa: tra queste l osteoporosi, che rende lo scheletro soggetto a un maggiore rischio di fratture. Non solo. Il calcio sembra addirittura svolgere un azione protettiva contro l’ insorgenza di alcuni tipi di tumori”. “Allo stesso modo – prosegue Seriolo – anche il magnesio è un minerale che riveste una grande importanza per la salute dell’uomo, in quanto responsabile di molti processi metabolici essenziali. Al contrario, un eccessivo addolcimento dell’acqua comporta un innalzamento dei valori di sodio, che a lungo andare possono causare problemi di ipertensione o provocare malattie a carico del cuore”. Ma un acqua eccessivamente “dura” può essere sconsigliata a chi soffre di calcoli renali? “Anche in questo caso – spiega Seriolo – si tratta di un timore infondato. Recenti studi hanno infatti dimostrato che un acqua minerale ricca di calcio, può addirittura aiutare a prevenire la formazione di calcoli renali”. Attenzione però ai vari filtri: CARAFFA-FILTRANTE Le caraffe filtro secondo un analisi di altroconsumo non migliorano affatto la qualità dell acqua, mentre a volte peggiorano la situazione aggiungendo sostanze prima assenti. Per non parlare poi dell’aspetto negativo dell’addolcimento riportato sopra. Inoltre nell uso bisogna rispettare scrupolosamente le norme igieniche consigliate. Cioè lavare spesso la caraffa, non lasciarci l’acqua dentro, cambiare il filtro periodicamente ecc ecc. Gli impianti ad osmosi inversa non fanno altro che distillare L’acqua, cioè renderla priva di sostanze minerali, tanto che per poter essere poi bevuta, i filtri ad osmosi rimiscelano in uscita un pò di acqua non trattata. Diciamo che il sistema ad OSMOSI INVERSA, può essere comodo in condizioni estreme, ospedali in zone di particolarmente disagiate come in guerra, sulle navi ecc. I distributori di acqua alla spina poi, non fanno altro che filtrare l’acqua di rubinetto, lasciando l’utilizzatore sempre nella scomodità di doversi caricare di casse d’acqua. Se comprate l’acqua alla spina ricordatevi di lavare periodicamente le bottiglie. Gli Impianti a campi magnetici (CALAMITE NATURALI, MAGNETI PERMANENTI O ELETTROCALAMITE) invece non hanno un azione scientificamente provata. DI CERTO AUMENTANO LA “TENSIONE SUPERFICIALE DELL’ACQUA” DIMINUENDONE COSI’ LA CAPACITA DI ESSERE MICRONIZZATA E QUINDI FACILMENTE ASSIMILABILE DALL’INTERO ORGANISMO. ATTENZIONE ALLA PLASTICA E’ IN PERICOLO IL NOSTRO SISTEMA ORMONALE Molte sostanze chimiche alle quali siamo esposti quotidianamente sono responsabili della diffusione di gravi malattie dell’apparato riproduttivo. Vengono definite “distruttori endocrini”; sono sostanze simili agli estrogeni che “mimano” gli effetti degli ormoni interferendo con il funzionamento del sistema endocrino e in particolare con gli steroidi sessuali, estrogeni e testosteroni. Oltre al DDT, le diossine, i policlorobifenili e i pesticidi hanno un effetto distruttivo sul nostro sistema ormonale, anche molte sostanze chimiche presenti in numerose materie plastiche che sono a diretto contatto con il cibo, con l’acqua e con l’organismo umano: contenitori per alimenti e bevande, tubature dell’acqua, otturazioni e protesi dentarie. Recenti ricerche scientifiche hanno provato che queste sostanze hanno effetti devastanti sullo sviluppo del feto e sono responsabili dell’aumento di gravi malattie e malformazioni dell’apparato riproduttivo. Il tasso di sterilità dai primi anni 60 ad oggi è passato dal 7/8% al 15/20%; sono aumentati anche i casi di cancro ai testicoli e di endometriosi nelle donne. Inoltre è in diminuzione il numero di nuovi nati di sesso maschile. BOTTIGLIE DI PLASTICA? CANCRO PROSTATICO di Maurizio Blondet – da www.effedieffe.com Il bisfenolo A provoca nella prostata del feto microscopiche alterazioni che non sono riscontrabili alla nascita. Il bisfenolo A è una sostanza ampiamente usata per le bottiglie in plastica, il sottile film interno alle scatolette di cibi conservati, le tettarelle per lattanti e le confezioni alimentari. Se ne producono annualmente 2,8 milioni di tonnellate. A quanto pare, già si sapeva che questa sostanza contaminava gli alimenti con cui veniva a contatto, ed era sospettata di alterare gli ormoni sessuali umani. Ma ora uno studio ha scoperto che è collegata col cancro alla prostata. In particolare, l’assunzione nella dieta umana di quantità piccole, ma costanti, di bisfenolo è particolarmente pericoloso nelle donne in gravidanza, alterando in modo cruciale, ma invisibile, lo sviluppo dei neonati. La sostanza provoca infatti alterazioni microscopiche nella prostata del feto, che non sono riscontrabili alla nascita. Gli effetti si fanno sentire con gli anni, nella terza età, con ipertrofia delle prostata e tumore. Le alterazioni possono causare anche malformazioni dell’uretra. In Italia si registrano ogni anno 11 mila nuovi casi di cancro prostatico e 6.300 morti per questa patologia: è la seconda causa di morte per cancro negli uomini, dopo il cancro al polmone. Il 60% dei casi è concentrato nel nord del Paese, evidentemente più «avanzato» e quindi più esposto al bisfenolo. Nell’ancor più «avanzata» Gran Bretagna, che ha una popolazione pari a quella italiana, i casi nuovi di cancro alla prostata sono 27 mila all’anno. Il fatto è che il bisfenolo è un estrogeno-simile, che «mima» l’ormone femminile. Piccolissime quantità di questa plastica bastano dunque, nella vita fetale, a scombinare il sistema genitale dei maschi. La scoperta è dovuta all’equipe del professor Frederick vom Saal, che lavora all’Università del Missouri. Il gruppo ha somministrato a topine gravide piccolissime quantità di bisfenolo A, mentre ad altre cavie è stato somministrato in pari quantità dell’estradiolo, l’ormone usato nella pillola contraccetiva. Il test mirava a verificare se certi danni alla prostata del neonato avvenivano quando la madre, prendendo la pillola, restava accidentalmente incinta. Invece la prova ha dimostrato che entrambe le sostanze alteravano la prostata: e in quantità minime, molto minori di quelle che gli esseri umani ingeriscono bevendo dalle bottiglie di plastica. E gli italiani sono i massimi consumatori mondiali di acqua cosiddetta minerale: 184 litri a testa, per una spesa di circa 500 euro all’anno a famiglia (i tedeschi non arrivano a 145 litri). IL BISFENOLO A FAVORISCE I TUMORI AL SENO da Le Scienze I ricercatori hanno studiato gli effetti di questa sostanza sulle femmine di topo. L’esposizione a una sostanza chimica che si trova nella plastica potrebbe aumentare il rischio delle donne di sviluppare un tumore del seno. Lo suggerisce uno studio sui topi pubblicato sulla rivista “Endocrinology”, nel quale la biologa cellulare Ana Soto della Tufts University e colleghi hanno scoperto che piccole quantità di bisfenolo A aumentano lo sviluppo del tessuto del seno. Negli esseri umani, l’elevata densità del tessuto del seno è considerata un fattore di rischio per il cancro. Il bisfenolo A si trova in molti tipi di plastica, e in seguito a riscaldamento può penetrare nei cibi. La sostanza è contenuta anche in alcuni prodotti dentari e nei rivestimenti delle lattine. Le industrie cominciarono a usarlo negli anni cinquanta, ma recentemente gli scienziati hanno scoperto che la sostanza imita l’ormone estrogeno. Poiché l’estrogeno svolge un ruolo cruciale nello sviluppo del sistema riproduttivo e di altri organi del feto, i ricercatori si sono preoccupati che l’esposizione al bisfenolo A nell’utero potesse causare problemi. Un recente studio aveva rivelato che i topi maschi esposti in questo modo al composto artificiale presentavano livelli anormalmente elevati di crescita nelle ghiandole della prostata. Ora un altro gruppo di ricercatori ha studiato gli effetti di questa sostanza sui topi femmina. Gli scienziati hanno ipotizzato che il bisfenolo A potesse rendere i tessuti del seno più sensibili agli effetti dell’estrogeno. Gli esperimenti mostrano che i topi esposti al composto nell’utero sviluppano significativamente più tessuto in alcune parti delle ghiandole mammarie rispetto agli animali di controllo. E il cloro? Spesso il sapore del cloro spinge molte persone a preferire l acqua minerale. Il sapore del cloro è piuttosto fastidioso, ma l‘aggiunta controllata è fondamentale per garantire la qualità microbiologica dell’acqua lungo tutto il percorso fino al rubinetto. Bisogna precisare che il cloro evapora, quindi se il sapore vi da fastidio basta riempire in anticipo la bottiglia e lasciarla un po’senza tappo. Fonte: BEVETEVI L’ACQUA, NON IL CERVELLO!!!!! L’ACQUA E LE FALSE CREDENZE False credenze sull’acqua ! SFATIAMOLE. Non è vero che l’acqua va bevuta fuori dei pasti, 6-700 ml favoriscono i processi digestivi, dato che migliora la consistenza degli alimenti ingeriti– Non è vero che occorre favorire le acque oligominerali rispetto a quelle maggiormente mineralizzate per mantenere la linea o curare la cellulite. I sali contenuti nell’acqua favoriscono l’eliminazione di quelli contenuti in eccesso nell’organismo- Non è vero che l’acqua favorisca la formazione dei calcoli renali: anzi, anche le acque minerali ricche di calcio possono costituire un fattore protettivo contro i calcoli renali. Non è vero che l’acqua gasata faccia male, a meno che la quantità di gas non sia talmente elevata da creare lievi problemi in chi soffre di disturbi gastrici e intestinali.(da StarMeglio n.71) (NDR) Ecco perché il BIOFREQUENCY, consente di NON ELIMINARE il calcio, il magnesio ecc, ma solo di trasformarlo fisicamente (aumentandone i benefici) da Calcare in Aragonite. Consente quindi di beneficiarne fisicamente senza avere i problemi relativi alle condutture, alle serpentine di boiler, impianti di riscaldamento, lavatrici, ferri da stiro, lavastoviglie, ecc. INOLTRE, le acque trattate, perdono la loro forza vitale originaria di sorgente, che è una delle componenti principali nella valutazione della qualità della stessa. Con ogni sorso d’acqua oltre agli atomi di idrogeno e ossigeno (H2O) immettiamo anche una pluralità di sostanze chimiche e minerali che soltanto in rari casi possono fungere da sostanze nutritive. Nella maggior parte dei casi tali elementi agiscono sull’organismo come stimoli che provocano delle reazioni, perciò quando le sostanze non possono venire decontaminate all’interno dell’organismo ed espulse possono insorgere patologie specifiche come la gotta, i calcoli renali, l’invecchiamento precoce, l’arteriosclerosi, le calcificazioni articolari ecc. I liquidi corporei CHE CONTENGONO PIU’ ACQUA sono: · ll liquido cerebrale e il midollo osseo (al 99%), · il plasma sanguigno(al 85%) e il cervello(al 75%). · il latte materno con l’87%, · icon l’83%,ed il Cuore col 79%. Solamente questi valori ci dovrebbero convincere sull’importanza che ha sulla nostra salute un’Acqua Sana. Quindi è opportuno BERE ACQUA spesso, ma SOPRATTUTTO, pura, libera da sostanze tossiche, e ALTAMENTE ENERGETICA